Costruire cittadini

20 aprile 2010

Il sindaco di Adro, in Lombardia, ha deciso un paio di settimane fa di <a href="
http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_07/mensa-retta_ea885a1e-4273-11df-a011-00144f02aabe.shtml&#8221; target=”_blank”>negare il servizio della mensa della scuola ai bambini i cui genitori erano in mora con il pagamento.

Poi, alcune settimane dopo, un cittadino di Adro ha deciso di sanare lui la mora, perchè gli pareva giusto così, ed ha spiegato le sue ragioni in una lettera.

Personalmente penso che quella del sindaco di Adro sia stata una delle decisioni peggiori che si potevano prendere. A giudicare dalle informazioni riportate dalla stampa, si è trattato di un misto micidiale fra gestione del pubblico come se fosse privato (un abbaglio mortale che abbiamo preso tutti una ventina d’anni fa e che non smette ancora di far danni), egoismo, chiusura mentale e miopia nel medio-lungo periodo. A cui si aggiunge, sempre stando alle notizie riportate dalla stampa, un bel po’ di arroganza postuma, che non guasta mai.

Ma ci sono alcune frasi della lettera, della quale peraltro non condivido tutto, di Silvano Lancini, il “benefattore di Adro”, che spiegano molto bene quel che penso su questo punto.

I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quei giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi?
E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso.

e

Sono certo che almeno uno di quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore o infermiere e il suo solo rispetto varra la spesa.

Già, è proprio questo in punto.

Speriamo che qualcuno di loro diventi anche sindaco.

Annunci

One Response to “Costruire cittadini”

  1. fra10minuti Says:

    Condivido in toto.L'aspetto peggiore dell'intera faccenda però riguarda le mamme di Adro. Che sostengono che le regole sono uguali per tutti, ma tradiscono l'intima convinzione che per loro siano più uguali che per gli altri (come i maiali di Orwell). E che si scandalizzano se qualcuno dà loro delle incivili, anche se hanno avuto l'indecenza di approvare un provvedimento ottuso nei confronti dei bambini.C'è un passo della lettera di Silvano Lancini che mi ha commosso:Io sono per la legalità, per tutti e per sempre.A leggerle tutti i giorni, cose così.Magari a sentirle dalla bocca di qualche buon ministro.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: